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Visualizzazione dei post da aprile, 2024

RING OF RED, strategia, storia alternativa e bidoni corazzati armati fino ai denti…

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  Su  Floppy Disk , il podcast sul retrogaming e la retro pop culture che settimanalmente registro assieme a una banda di balordi (love you guys!), una delle rubriche che più preferisco, e che spesso mi vede “protagonista”, è senza dubbio  “Ma questo, l’ho giocato solo io!?” , dove parliamo di quei titoli fighi, ma che per una caterva di motivi socio/cultural/economici, non sono riusciti a sfondare, perlomeno non da noi in Italì. Si cari miei, molto spesso, oltre ai titoli conosciuti e di successo, nelle pieghe del medium videoludico possiamo anche scovare delle vere e proprie perle misconosciute, e una di queste è proprio  Ring of Red , gioco uscito per la gloriosa  Playstation 2  e che, come i più perspicaci di voi avranno intuito, vi parlerò in questo articolo. Ring of Red , pubblicato da  Konami  nel 2000 in Giappone e nel 2001 in Europa e Nord America, è un gioco ucronistico. Ucroche!? Ucronistico, caproni! Un’ucronia è uno scenario storico n...

Boardgames fighi di una volta

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  I boardgames, si sa, non sono di certo un hobby per bambini, o meglio, non solo per loro. Alcuni hanno regolamenti molto complessi e un’infinità di materiale nelle loro scatole. Con certi titoli una partita può durare anche moltissime ore e richiedere una robusta dose di impegno. Ricordo con piacere però, il periodo a cavallo tra gli anni’80 e ’90, quando erano molto in voga, e pubblicizzati di conseguenza, giochi da tavolo molto semplici (ma non per questo scontati), adatti a tutta la famiglia e che, per me e per molti altri, sono stati un vero e proprio “trampolino di lancio” verso uno degli interessi che coltiviamo ancora oggi. Per questo, vorrei parlarvi di tre boardgames vintage che, a modo loro, hanno fatto storia e che, almeno per due di questi, hanno preso la via del “remake” in salsa moderna.  Cominciando da Brivido, della MB. All’epoca, Brivido era uno dei giochi più ambiti da noi pivelli con una spiccata attrazione verso il paranormale e il fantastico, più che alt...

ALIEN 3 il videogame. Ovvero, come si dava la caccia agli xenomorfi ai miei tempi

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  Fin da piccolo sono sempre stato un super appassionato della serie Alien, degli xenomorfi e di tutta l’intricata lore espansa dell’Alienverse del tempo, complici anche i fumetti dark Horse et similia. Oltre a consumare i film (che allora erano soltanto due!), passavo le ore in sala giochi, dilapidando paghette con il coin op ispirato a Aliens: Scontro Finale. Potete quindi immaginare la mia reazione all’uscita del terzo film e, di riflesso, alla comparsa del del tie in di  Alien 3 ! Urla di gioia assolutamente incontrollate, tanto si sa, nello spazio nessuno poteva sentirti urlare, e quindi tanto valeva darci dentro per bene! Alien 3 è uscito nel 1993 su Amiga (in seguito venne convertito per un sacco di sistemi compresi  SNES  e  Megadrive , ma in origine era solo per Amiga), sviluppato dalla  Probe  e distribuito dalla  Akklaim . Il gioco si presentava come un platform — sparatutto a scorrimento orizzontale, riprendendo la storia del film, amb...