Post

Visualizzazione dei post da maggio, 2024

Il gioco per NES degli Sgorbions di cui non sapevi avere bisogno

Immagine
  Come scrivevo qualche giorno fa sui miei social, nella fattispecie  Facebook   e  Instagram , mi sono ultimamente imbattuto, in maniera totalmente randomica, in uno di quei videogames di cui non avevo la minima idea dell’esistenza, talmente trash da non aver ancora ben capito se sono stato fortunato ad averlo scoperto o, più probabilmente, se ne io ne il Mondo intero siamo realmente ancora pronti a un tale livello di WTF.  Sto parlando del gioco in stile NES degli Sgorbions! Garbage Pail Kids: Mad Mike and the Quest for Stale Gum , questo è il titolo completo del gioco in questione, è curioso esempio di revival videoludico in quanto, pur essendo uscito nel 2022 ad opera di  Retrotainment Games  su PC, Xbox One, Playstation 4 e Nintendo Switch, si presenta infatti in tutto e per tutto come un gioco per NES, disponibile oltretutto anche in versione cartuccia fisica per la storica console Nintendo sul sito di  Iam8bit . Tanto per non far venir meno...

Mutant Chronicles: wannabe WH40K o valida alternativa al solito grim dark scifi?

Immagine
  Mutant Chronicles … Molta gente, con una buona dose di spocchia, considera questa l’ambientazione come “la sorella scema” di  Warhammer 40.000 . Anzi, la cugina scema, dato che la sorella di sangue è attualmente  Age of Sigmar  e  Old World  fantasy. Nonostante le malelingue, l’universo di Mutant Chronicles invece non è affatto male, sempre se vogliamo tenere a mente che si tratta della risposta svedese al cupo universo immaginato dagli inglesi di Nottingham. Fanboysmi a parte, l’unica vera pecca di questo suggestivo brand è stata, perlomeno in Italia, il fatto di essere stato pubblicato alla fine dei roboanti anni ’90, dalla  Hobby & Work , casa editrice da edicole selvaggi e, capace di far uscire ” Costruisci il tuo sommergibile nucleare in ottentordici uscite quindicinali ”, ognuna delle quali, tolte la prima e la seconda, con un prezzo oscillante tra i due e i quattro mila euro. Così, per la gloria. Roba che, va detto, solitamente viene inter...

L’Orrore Lovecraftiano in Resident Evil 4

Immagine
  Ho da poco recuperato, con colpevolissimo ritardo, uno dei candidati al GOTY dello scorso anno:  Resident Evil 4 Remake . A parte il fatto che ho trovato questo titolo letteralmente stupendo per il modo in cui il gioco originale è stato trasposto in chiave “moderna”, giocando quasi sempre nottetempo ho avuto modo di rendermi conto quanto Resident Evil 4 sia il capitolo più lovecraftiano dell’intero franchise. Resident Evil 4, assieme a Village con il quale condivide alcuni elementi di ambientazione e di feeling, è da sempre stato il mio capitolo preferito della saga.  Sissignori, personalmente preferisco in assoluto il quarto al, seppure grandissimo, secondo capitolo. Uno dei motivi di questa mia predilezione è l’abbondanza di tematiche, accenni e rimandi all’immaginario lovecraftiano. Ma andiamo con ordine, cominciando col parlare un po’ dell’ambientazione. Davvero un ottimo resort per le vacanze! Resident Evil 4 si svolge in uno sperduto villaggio rurale Spagnolo, un ...