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ABASSAY, IL DIAVOLO DEL LAGO LABYNKYR

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  Potrebbe nascondersi una misteriosa e terrificante creatura in uno dei laghi più remoti e selvaggi della Siberia? Ci sono giunte molte voci su un’inquietante presenza nelle profondità del lago Labynkyr, nella regione della Yakutia. Secondo i nativi di etnia Yakut e Evenk, questo lago sarebbe da sempre frequentato da una strana creatura conosciuta con il nome di Abassay, ovvero “Il Diavolo”, soprannominata di recente da esperti ed appassionati come “Nesski”, nomignolo ispirato ovviamente a Nessie, il soprannome del ben più famoso  Mostro di Loch Ness . Stando ai racconti e alle testimonianze raccolte negli anni, la creatura dovrebbe avere un corpo grigio scuro, lungo circa sette metri. Una massiccia mascella simile a un becco di uccello irto di denti occupa un terzo della sua lunghezza corporea e la sua bocca sarebbe larga quanto “una zattera da pesca di dieci registri” (circa 1,5 m). Il Diavolo avrebbe inoltre una specie di cresta ossea o un qualche tipo di corte corna. In q...

Castlevania Dominus Collection — Ritorno a Castlevania

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  Nel mondo del retrogaming, in moltissimi si pongono una domanda a cui è per davvero arduo dare una risposta valida: si possono considerare veri retrogamers solo chi gioca i titoli originali su hardware originale, oppure possiamo fregiarci di tale appellativo anche noi, che i grandi titoli del passato ce li godiamo sulle moderne console,   IN MANIERA LEGALE , acquistando legittimamente i giochi in questione? Come avrete già capito, io personalmente parteggio per il secondo schieramento, quello del bene e della legalità, senza farmi minimamente venire in mente di scaricare illegalmente rom da intern… E basta! Ok, lo ammetto, non avevo la minima idea di come iniziare, in oltraggioso ritardo, la recensione di Castlevania Dominus Collection, raccolta di titoli Konami ad altissimo tasso di vampirismo molesto, rilasciata “a sorpresa” a fine estate per tutti i maggiori sistemi di gioco, PlayStation 5, Xbox Series varie, Steam e, naturalmente, Nintendo Switch. Ricordate, ne ho anche ...

Giochi per Halloween - Castlevania Symphony of the Night

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  Siamo in ottobre, la cosiddetta “Spooky Season” che conduce alla mia ricorrenza preferita in assoluto:   Halloween ! Si, ho da sempre avuto una particolare predilezione per tutto quanto è macabro e sinistro, magari anche in tono scherzoso, non necessariamente sempre truculento, ma comunque fantasmi, vampiri e mostriciattoli vari (il termine anglosassone “ ghoulies ” è perfetto per indicare tutto ciò) la fanno indisturbati da padroni nel mio immaginario personale. Detto questo, non è quindi difficile comprendere come la serie di  Castlevania  sia una delle mie saghe videoludiche preferite fin dai tempi degli 8/16 bit. Trovo che la rivisitazione in chiave nipponica delle classiche ambientazioni horror di stampo europeo dei primi tre titoli,  Castlevania, Castlevania 2 Simon’s Quest e Castlevania 3 Dracula’s Curse  sia un vero e proprio miracolo, dato che riesce a sommare e sintetizzare in tre giochi nati per il Famicom/NES, in maniera evocativa e riconoscib...

Boltgun, un ignorante e bellissimo tuffo nel Quarantunesimo Millennio

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  Come vi ho già raccontato qualche tempo fa,  Space Marine 2  è un vero successo. Il gioco di Saber Interactive, non è solo uno dei migliori titoli action shooter a base di Quarantunesimo Millennio, ma ha anche l’enorme pregio di stare avvicinando tanta, ma proprio tanta tanta gente, alla cupa lore dell’universo tecno fantasy del mio cuore. Se però vi dicessi che, oltre al già trattato Space Marine 2, non molto tempo fa è uscito anche un altro titolo dove si spara duro & ignorante nel Quarantunesimo Millennio? Un titolo a suo modo semplice, ma spaventosamente efficace, la cui storia affonda le radici profondamente nei mitici anni ’90… Questa storia, come detto, inizia proprio nella prima parte degli anni ’90, in una cameretta come tante altre, con un paio di promettenti giovani videogiocatori intenti a blastare orde di alieni su un PC 386. Il suddetto computer è stato nominalmente acquistato “perché così ci studio” ma, in tutta la sua carriera computazionale, gli uni...